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LECCO

Vedana aps
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23900 Lecco LC
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MONTICELLO

Monticello SPA
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23876 Monticello LC
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ESINO

Ecomuseo delle Grigne
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YOGA

Lo yoga è uno stile di vita, una ricerca interiore e un metodo per trovare la vera salute e la felicità.

 

VINYASA

Vinyasa significa movimento coordinato al respiro.
Il Vinyasa yoga è un tipo di yoga dinamico e aperto a tutti, che collega movimento e respiro per raggiungere l'equilibrio nella mente e nel corpo. 
Il respiro è sempre sincronizzato con il movimento in modo ben preciso come lo sguardo. L'inspiro è solitamente collegato a movimenti di apertura, mentre l'espiro è spesso legato a piegamenti o torsioni. Il risultato della pratica è un corpo leggero e forte.
Le asana (posture), dall'esterno, possono essere percepite come statiche, perchè alcune durante la pratica sono tenute per 5 respiri, in realtà, all'interno, continuano a crescere, ad aprirsi e cambiare attraverso un movimento sottile.

Nel Vinyasa Yoga, come nell'Ashtanga, il movimento è sempre sincronizzato con il respiro e non c'è mai una separazione tra le due azioni, ma a differenza dell’Ashtanga, nel Vinyasa Yoga la sequenza delle asana non è prestabilita.
La sua bellezza è proprio la sua estrema varietà. Questo stile non segue un ordine predefinito delle asana, ma ci sono molte sequenze che l’insegnante può inventare per i suoi praticanti, che si adattano al livello, all'anatomia e al carattere della classe.

Il continuo movimento nel Vinyasa yoga riflette l'impermanenza di tutte le forme e la necessità di accettare il cambiamento per raggiungere l'equilibrio e la completezza.

Per Vinyasa si intende anche una mini sequenza di asana, ripetuta più volte durante la lezione, ed è composta da: Chaturanga Dandasana, Urdhva Mukha Svanasana e Adho Mukha Svanasana.

 

FAQ

Cosa serve per la pratica?
Abbigliamento comodo (meglio se elastico), il tuo tappetino e una coperta per il rilassamento finale (stare sdraiati potrebbe farti venire freddo). Sconsiglio le calze durante la pratica, ma se proprio non puoi farne a meno..indossale!

Non ho ancora il tappetino, come faccio?
Non preoccuparti, anzi, aspetta a comprarlo! Potrai usarne uno del centro e acquistarlo con calma. 

Come si svolge una lezione yoga?
Si comincia seduti per qualche minuto, in posizione comoda, per sintonizzarci con il nostro respiro. A seconda della pratica si inizia in modo graduale, oppure in modo più energico con i Saluti al Sole.
Gli ultimi 10/15 minuti della lezione sono sempre dedicati allo Yoga Nidra, il rilassamento guidato.
La lezione termina con il canto dell'om, il suono sacro. Se non te la senti di intonarlo puoi restare in silenzio e ricevere le vibrazioni.
Sentirai anche pronunciare la parola “Namastè” dall'insegnante e dai praticanti. In sanscrito significa: il divino che è in me, saluta e onora il divino che è in te. E' un modo per dimostrare gratitudine per aver potuto praticare yoga.

Come gestisco i pasti prima della pratica?
E' sempre meglio praticare a stomaco vuoto; meglio aspettare 2/3 ore dall'ultimo pasto prima di praticare. Se hai paura di un calo di pressione puoi mangiare un cucchiaino di miele o di agave, oppure 4/5 noci o mandorle. E' meglio non bere prima della pratica, e aspettare almeno mezz'ora dopo la pratica per bere e/o mangiare.

Per fare yoga devo essere vegetariano?
Non necessariamente, ma lo yoga consiglia una dieta sattvica (pura) e il vegetarianismo si accorda meglio con i valori che ispirano la pratica yoga tra cui c'è ahimsa, la non violenza. Per molti praticanti diventare vegetariani/vegani sarà una naturale conseguenza dopo anni di pratica yoga.
Essere vegetariano non dovrebbe essere qualcosa di imposto - sarebbe un'azione aggressiva che non rispetterebbe tale principio!

Non sono flessibile e non faccio sport, riuscirò a praticare yoga?
Certo! Si fa yoga..per diventare flessibili! Non serve alcuna preparazione fisica o atletica, servono solo pazienza e buona volontà!

Quante volta a settimana è meglio praticare?
il mio consiglio? Ogni volta che puoi! Meglio iniziare con una pratica a settimana e aumentare gradualmente. Lo yoga diventerà una naturale esigenza, spesso anche giornaliera! 

Come faccio a capire se lo yoga fa per me?
Esistono molti stili di yoga e lo yoga viene insegnato in molti modi. Il mio consiglio è di provare, provare e..provare. Prova con diversi insegnanti, diversi tipi di intensità delle lezioni e non sottovalutare l'orario della pratica: mentre molti sono predisposti alla pratica serale, alcuni preferiscono una pratica mattutina.
Spesso capita che durante il nostro 'percorso yogico' cambino le esigenze, i ritmi lavorativi e familiari, e si ha bisogno di cambiare il tipo di pratica.
Ricorda che la prima lezione spesso è gratuita proprio per dare la possibilità di capire se lo yoga fa per te!

Lo yoga è una religione?
No, lo yoga non è una religione. Lo Yoga è una filosofia nata in India quasi 5000 anni fa. Si dice il vero padre dell'Ashtanga Yoga (l'ottuplice sentiero dello yoga, da non confondere con Sri K. Pattabhi Jois) sia Patanjali, colui che scrisse gli Yoga Sutra. Queste scritture illustrano aspetti di crescita spirituale. Talvolta lo yoga intreccia filosofie come l'induismo o il buddismo, ma non è necessario studiare questi percorsi per praticare o studiare yoga.

Sono incinta. Posso praticare yoga?
Prima di tutto consulta il tuo medico per assicurarti che l'esercizio fisico non provochi danni a te o al tuo bambino.
E' sconsigliata la pratica nei primi tre mesi, soprattutto se non hai mai praticato prima, perchè il tuo corpo non è abituato alle asana. In ogni caso è meglio seguire cosi specifici per la gravidanza. Sapranno offrire tutte le asana più indicate per poter affrontare il parto con più serenità e acquisire maggiore consapevolezza del respiro.

 

ETIQUETTE

> lascia le scarpe all'ingresso della sala;
> ricordati di togliere la suoneria del telefono;
> nella sala yoga è apprezzato un tono di voce basso;
> l'igiene personale è parte integrante della pratica dello yoga (saucha). Assicurati che tu e il tuo tappetino siate in ordine;
> disponi il tuo tappetino in modo ordinato e allineato agli altri; 
> se non puoi fermarti per il rilassamento finale, è meglio uscire dalla sala prima dell'inizio di yoga nidra piuttosto che durante;
> il tappetino è il tuo luogo sacro: ricordati di arrotolarlo con cura dopo la pratica.

 

CONSIGLI PRATICI

> pratica le asana sempre a stomaco vuoto: pratica 2/3 ore dall’ultimo pasto, e mangia o bevi almeno 30 minuti dopo la pratica;
> evacua gli intestini e la vescica prima della pratica;
> bevi molta acqua dopo la pratica (non durante), meglio se dopo 30 minuti;
> le donne non dovrebbero eseguire le posture invertite durante il periodo menstruale e si consiglia una pausa nei primi giorni del ciclo;
> indossa un abbigliamento comodo ed elastico (leggings o shorts) che non crei impedimenti nei movimenti;
> preparati a sudare: è parte del processo di purificazione dalle tossine e degli organi interni;
> rispetta i tuoi limiti. Riconosci che il tuo corpo e la tua mente si sentiranno diversi ogni giorno; ascolta ciò che il tuo corpo ti dice!

 

Se hai ancora qualche dubbio,
non esitare a scrivermi!